Bisogna partire in quarta? «E’giunta l’ora di incontrarsi per mettere a fuoco le strategie e promuovere l’immagine della città. Occorre concordare interventi e capire che intenzioni e proposte intende mettere in campo. Dal Comune ci si aspetta una ripresa d’interesse per il settore turismo. Considerato che il sindaco ha tenuto per se questa delega, presumo che abbia a cuore questo settore. Ma ora bisogna cominciare a progettare. Ci piacerebbe essere coinvolti».
Da dove cominciare?
«Bisogna vedere che disponibilità finanziarie ci sono e quindi individuare le priorità sulle quali intervenire in modo incisivo».
Ma il budget dell’ultima legislatura era insufficiente!
«Certo. Se n’era lamentato in modo inusuale anche l’ex assessore Lucio Berardi. Si era reso conto che si era raschiato fondo del barile» .
Quindi bisogna raddoppiare il budget?
«Si dovrebbe triplicare»
Auspica un ritorno delle tv? «Senz’altro, la televisione fa parte delle strategie da progettare.
La lista nera dei problemi, quali ritiene prioriotari?
«Non si fa turismo in ambiente degradato, serve città confortevole, per chi si vuol divertire e chi vuol riposare. Bisogna lavorare sul Marano, sul Curiel, sul piazzale della stazione..., zone da tenere sotto controllo. Al Marano sull’ordinanza non è stata rispettata. I vocalist, vietati, oltretutto urlavano tranquillamente e si sentivano oltre l’orario consentito. Poi c’è il problema del traffico d’attraversamento che crea blocco in certe fasce orarie. Avevamo avanza proposte che rifaremo a Pironi: senso unico in fascia notturna sul D’Annunzio e ulteriore parcheggio a Spontricciolo».
Poi c’è il nodo dell’incrocio tra i viali Dante e Ceccarini...
«So che non è di facile soluzione: se si mette mano al «salotto» si può pensare di risolvere il problema »
E la teleferica?
«La spieghino meglio, non riesco a farmene un’idea».
Sul pontile , infine che fare? «E’ una chimera. La mia vena è ambientalista, qualunque intervento in mare, necessita di uno studio di impatto ambientale non ci possiamo permettere aggravi dell’erosione»