Non si tratta dell’organismo creato dalla giunta Magnani con l’obiettivo di migliorare e aumentare le iniziative in città. Non tutti i legami col passato però sono stati cancellati.
Tra i 14 soci fondatori ci sono gli ex assessori Luigi Bellettini, Alberto Gerini e Alfio Semprini. «Vero — ammette Bellettini nominato pro tempore presidente della onlus —, ma non si tratta di un’associazione legata al Comune. Siamo un gruppo di persone che vogliono mettere a disposizione gratuitamente il proprio tempo libero per realizzare eventi per la città. Non vogliamo sostituirci a nessuno, ma aiutare e aumentare le iniziative a Misano. Vogliamo proporre progetti che sappiano incontrare l’interesse degli sponsor così da realizzarli. Se le iniziative che organizzeremo interesseranno al Comune, sarà facoltà dell’amministrazione sostenerle o meno».
DALL’OPPOSIZIONE arrivano le prime critiche con Rosario Zangari che parla di «baraccone comunale». Per essere più precisi: «Misano Eventi, mandato in pensione dopo appena un paio di anni durante la giunta Magnani, viene riportato alla luce dal sindaco Giannini. L’ente sta per essere ricostituito e affidato dal primo cittadino nelle mani di alcuni trombati del centrosinistra tra i quali spiccano i nomi dei tre ex assessori». Zangari cita infine «la politica dell’occupazione delle poltrone». «Giannini non affiderà proprio nulla — replica Bellettini — come ho detto abbiamo costituito un’associazione che agirà in autonomia e non per il Comune. Non ci sono poltrone da occupare ne tantomeno gettoni di presenza da incassare. Faccio un semplice esempio. Vicepresidente di Misano Eventi è Angelo Giovannetti già rappresentante del comitato della Cella. Quest’anno il mercatino dei bambini non si sarebbe potuto fare e allora abbiamo deciso come associazione di adoperarci e realizzarlo ancora una volta. L’interesse della gente c’è tanto è vero che ai 14 soci fondatori tra quali ci sono anche Maurizio Ascani e Massimo Mignani, altre dieci persone vogliono sposare il nostro progetto».
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