Non è un mistero che il Consorzio si sia mosso in passato per costituire pacchetti albergo-locali con diverse opportunità come la colazione in spiaggia nella tarda mattinata per il cliente dell’hotel. Per arrivare a veri e propri accordi in vista dell’arrivo di Futurismo (termine lavori previsto nel 2010) serve però un maggior controllo del fenomeno Marano divenuto incontenibile negli ultimi anni.
Futurismo e i bar “fracassoni”
Nella logica dei gestori dei locali, la licenza da ballo porterebbe gli esiti sperati e soprattutto i gestori non avrebbero più il timore di trovarsi denunciati per ballo abusivo. Dimenarsi per i clienti sarebbe lecito, ma solo in quei locali che si metteranno in regola. Ed è qui che i dubbi abbondano, tanto che in municipio i settori Attività economiche e Demanio stanno lavorando per cercare una soluzione che permetta di trasferire la certezza delle regole anche per i locali aperti sulla spiaggia. Missione non impossibile per Pritelli che vede nelle licenze e nel ridimensionamento del numero di avventori del Marano una logica evoluzione del fenomeno e una convivenza possibile con il villaggio turistico più grande della costa adriatica del Belpaese.