Mostra Il Segno Delle Stagioni di Renato Bruscaglia a Urbino

Mostra Il Segno Delle Stagioni di Renato Bruscaglia Acqueforti, disegni, tempere, acquerelli. Orario di visita: 10.00-12.30/15.00-18.30 a Urbino nelle Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino dal 19 settembre al 31 ottobre 2009

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Segno Delle Stagioni

Una mostra di inediti per ricordare l’artista urbinate Renato Bruscaglia a dieci anni dalla scomparsa.

Renato Bruscaglia, nato a Urbino nel 1921, è considerato uno fra i più distinguibili e prestigiosi artisti e incisori italiani. Dopo l’apprendimento tecnico alla nota “Scuola del Libro” con Leonardo Castellani, ha iniziato a lavorare autonomamente dal 1942, privilegiando, per affinità concettuali e di comportamenti, il riferimento estetico morandiano e più in generale quello culturale bolognese riducibile a Roberto Longhi, Francesco Arcangeli, Andrea Emiliani e Roberto Tassi. Da allora Bruscaglia ha percorso tutti i gradi più impegnativi della carriera artistica pubblica, partecipando a tutte le edizioni tra il 1955 e il 1965 della Mostra dell’Incisione Italiana dell’Opera Bevilacqua La Masa di Venezia. Fu invitato alle edizioni del 1956 e del 1962 della Biennale veneziana. Le sue opere, soprattutto quelle di incisione finalizzata alla stampa originale d’arte, sono state esibite continuativamente nelle più importanti mostre collettive italiane e straniere, così come in mostre personali allestite in vari centri metropolitani e provinciali, suscitando sempre autorevoli interessi, lusinghieri consensi e premi. Dopo la sua scomparsa, avvenuta improvvisamente nel 1999, sono state allestite mostre antologiche della sua opera in numerose città, presentate da illustri studiosi d’arte e accompagnate da una dettagliata monografia a cura di Andrea Emiliani.

 

Un poeta una volta lo definì maestro”, scrive nel catalogo il prof. Luigi Ficacci, Soprintendente Beni Artistici e Storici di Bologna, Ferrara e Romagna. “E’ facile sentire Renato Bruscaglia come un maestro, che poi è un attributo che abbastanza convenzionalmente si usa per riempire l’imbarazzo ad esprimere ammirazione verso l’opera di un artista. Per Bruscaglia però il termine è fortemente dovuto alla specialissima, unitaria e molteplice espansione della sua personalità. Maestro, è titolo e merito che si attribuisce frequentemente dei grandi acquafortisti, anche a quelli del passato pre moderno, a quelli che usano una tecnica di per se tutt’altro che iniziatica, anzi dai modi e dai confini molto labili e perfino banali, ma che può attingere nel loro lavoro caratteri anche materiali, oltre che espressivi, di un’originalità individuale incomparabile. Maestro fu Bruscaglia per il suo piglio di vita, impegnato sulla realtà; maestro per la sua docenza artistica; maestro per avere scritto il più importante e bel libro di tecnica che sia stato prodotto nel Novecento. Ma quando la definizione di maestro la usa un poeta, e uno come Paolo Volponi, così diverso nella consanguineità, allora il contenuto del termine può diventare così profondo e ricco di significati da riferirsi sinteticamente all’intero mondo che Bruscaglia apre, mentre lo concentra nel suo segno calcografico”.

foto by: http://www.flickr.com/photos/memarianna/

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Informazioni

Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino

Piazza Duca Federico Urbino (PU)

Tel.: 0722 2760

Orario di visita: 10.00-12.30/15.00-18.30

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Dettagli Evento
19 Settembre 2009
Mostre
Urbino Pesaro,
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