Una mostra sulla Riccione turistica deve obbligatoriamente presupporre l'uscita dalla retorica del già visto, dalle cose incontrate solo in superficie e registrate senza emozione, con uno sguardo ed occhi allenati a sottrarre le cose di sempre all'anonimato, capaci di vedere quel che c'è di nuovo e ciò che resta nelle cose di sempre.