Bagno di Romagna rievoca in maniera divertente e coreografica un momento lontano della sua storia: l'insediamento del nuovo Capitano, cioè di colui che garantiva il buon funzionamento del "Capitanato della Val di Bagno", che faceva parte dello Stato fiorentino.
Scelto da Firenze tra i membri delle influenti famiglie toscane, il Capitano giungeva ogni anno a Bagno per governare ed amministrare questo territorio periferico e di confine, insediandosi nel Palazzo del Capitano, sede e simbolo del suo potere, con una cerimonia che si è ripetuta infinite volte dal 1454 al 1775. In questa XII edizione, nelle vie del borgo rivive l'Anno Domini 1483.La facciata del Palazzo del Capitano, animata dagli stemmi lapidei dei Capitani e Vicari, racconta la lunga dominazione di Firenze su questa parte di Romagna, iniziata nel 1404 e terminata nel 1923 con il passaggio del Comune alla Provincia di Forlì. Alla metà dell'Ottocento il palazzo divenne sede comunale poi caserma dei Regi Carabinieri e prigione mandamentale, subendo nel tempo profondi rimaneggiamenti.Completamente abbandonato nei primi anni Cinquanta del Novecento, è stato poi acquisito dall'Amministrazione Comunale che l'ha ristrutturato in varie fasi (1984, 1994). Oggi vi sono collocati la Biblioteca e l'Archivio Storico Comunale, l'Ufficio di Informazione e Assistenza Turistica (IAT), il Centro Visita del "Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna". I saloni al primo piano ospitano periodiche mostre e convegni.Il paese festeggia la ricorrenza con cortei in costume medioevale con oltre duecento figuranti, sfide di tiro con l`arco e giochi tra rioni, conferenze a tema a Palazzo del Capitano, cene in costume con menù tipici dell`epoca.I ristoranti locali propongono banchetti prelibati a base di antichi sapori.
Rievocazione Storica in Costume
Piazza Ricasoli e Centro Storico
Bagno di Romagna (FC)