Con la nuova Stagione il Teatro Diego Fabbri ripropone un cartellone unico che vede la Prosa affiancata alla Danza e all'Operetta con l’intento di creare un’opportunità in più per chi ama, del teatro, la varietà dei linguaggi.
Con la nuova Stagione il Teatro Diego Fabbri ripropone un cartellone unico che vede la Prosa affiancata alla Danza e all'Operetta con l’intento di creare un’opportunità in più per chi ama, del teatro, la varietà dei linguaggi.
Programma:
Giovedì 28 gennaio
Maggiodanza in "Giselle", Corpo di ballo del Maggio Fiorentino diretto da Vladimir Derevianko.
Balleto in due atti di Jules Henry Vernoy de Saint-Georges e Theophile Gautier. Musiche di Adolphe Charles Adam. Coreografia di Evgheni Polyakov. Il titolo simbolo del balletto romantico venne rappresentato per la prima volta il 28 giugno 1841. L’autore del libretto era il grande Thèophile Gautier.Il Corpo di ballo del Maggio Fiorentino porta in scena Giselle con la celebre coreografia di Evgheni Polyakov e le scene di Raffaele Del Savio. E’ la storia fantastica e tragica dell’amore della fanciulla Giselle per il principe Albrecht, tra amore terreno e amore sovrannaturale. Il balletto mostra una perfetta consonanza tra i canoni dell’estetica "classica" e quelli dell’estetica "romantica" grazie ad una partitura musicale straordinaria.
Mercoledì 10 febbraio
Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto in "Certe notti", direzione artistica di Cristina Bozzolini, coreografia di Mauro Bigonzetti, canzoni, musiche originali, poesie di Luciano Ligabue. Questo spettacolo vede collaborare il coreografo italiano più conosciuto a livello internazionale con la rockstar italiana più attenta ai differenti linguaggi artistici, Luciano Ligabue.
Venerdì 26 febbraio
RBR Dance Company in "4", direzione artistica e coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, regia di Cristiano Fagioli. Musiche e voce di Romina Salvadori, Massimiliano Lupo, Stefano Pivato.
Aria, acqua, fuoco, terra. Ancora una volta RBR Dance Company va alla ricerca dell’infinito attraverso il linguaggio universale della danza. Abbiamo già potuto ammirare la prestigiosa compagnia in Abyss, nel 2004. Oggi, in occasione del decennale della sua fondazione, RBR propone un nuovo spettacolo del tutto innovativo, con il supporto di uno scenario mistico e surreale. I nove artisti di bella presenza scenica e ottima tecnica classica si alterneranno sul palco, apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente grazie ad uno studio accurato di luci che incanterà il pubblico, piacevolmente proiettato in un’atmosfera rareffata dalle magiche illusioni ottiche.
Giovedì 11 marzo
Union Tanguera in "Nuit blanche/Notte bianca", musiche di G. Rodriguez, A. Rey, D. Jurado, con il Nuevo Ballet Espanol, Royas y Rodriguez.
Uniòn Tanguera, più che un gruppo, può essere considerato un ambasciatore della filosofia e dell'atmosfera del tango nel mondo. L’ultima produzione, Nuit Blanche, è un’esplorazione tanghera sul tema della notte, una messa a nudo dei suoi slanci, dei suoi demoni e delle sue paure, dei suoi istinti e dei suoi fantasmi. Punti di forza sono una proposta spaziale e scenica originale, una musica in parte tradizionale, con registrazioni d’epoca, in parte contemporanea con alcune composizioni originali che metteranno in luce l’ottica teatrale dello spettacolo. Una notte bianca per illuminare la notte, sulla quale regna il tango, unico mezzo per far parlare il corpo.
Venerdì 19 marzo
"Les ballets Trockadero de Monte Carlo", Direttore generale Eugene McDougle, Direttore artistico Tory Dobrin, Direttore associato Isabel Martinez Rivera, Maitre Paul Ghiselin.
Les Ballets Trockadero de Monte Carlo è forse lo spettacolo più divertente, trasgressivo, esilarante, irresistibile che il mondo della danza in questi ultimi trent’anni abbia prodotto. Un’esperienza che almeno una volta bisogna fare. Ballerini bravissimi vestiti di candidi tutù, inscenano una colta parodia della danza classica tra vezzi e vizi da primedonne. Uomini che incarnano eteree ballerine dai petti villosi, ballerini dall'agguerrita tecnica che rielaborano con una buona dose d’ironia tutti i grandi classici della danza. E’uno spettacolo en travesti, come si suol dire, ma di grande raffinatezza e fascino, giudicato dalla critica e dal pubblico imperdibile.
Sabato 10 aprile
Il Balletto di Milano in "Romeo e Giulietta", balletto in due atti tratto dall'omonima tragedia di W. Shakespeare. Coreografia Giorgio Madia, musica Piotr Ilic Ciaikovskij, coordinamento musicale Michele Rovetta, con Teresa Molino e Martin Zanotti.
La riproposizione di un classico del teatro attraverso il linguaggio della danza non può che creare ogni volta grande aspettativa. Giorgio Madia si è trovato a lavorare su un grande testo shakesperiano e su un’interpretazione musicale complessa quale quella di Ciaikovskij e si è posto subito il dilemma se riproporre il soggetto seguendo fedelmente l’originale o se reinterpretarlo. Ha cercato, come lui stesso dichiara nelle note di regia, una terza via, rispettando la tradizione del testo ma dando spazio alla propria fantasia. Un motivo di interesse in più per gustare un grande evento.
La grande danza a Forlì
Teatro Diego Fabbri - Corso A. Diaz, 47
Forlì (FC)